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Lexotan: scheda

Quando si ha bisogno di uno psicofarmaco, uno dei nomi più frequentemente utilizzati è il Lexotan. Essendo un farmaco molto delicato, però, occorre conoscere bene le sue funzioni e, soprattutto, bisogna avere la certezza che esso venga prescritto da un medico professionista, altrimenti i danni potrebbero essere superiori ai benefici.

Il Lexotan contiene un principio attivo noto come bromazepam e appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati “benzodiazepine”. La funzione principale di questa medicina è quella di agire sulle sostanze chimiche che vengono prodotte dal cervello e che provocano ansie, tensioni ed agitazioni, rendendo a volte impossibile poter svolgere le mansioni quotidiane.

Attenzione, però, al fatto che questo farmaco non è indicato per combattere ansia o stress che sono associati alla vita quotidiana e alla cui base non c’è alcuna malattia o problematica specifica.

Farmaci come il Lexotan (ma più in generale tutti quelli che contengono benzodiazepine) dovrebbero essere presi solo per brevi periodi di tempo (non oltre le 2-4 settimane). L’uso a lungo termine non è mai raccomandato a meno che venga consigliato espressamente dal medico.

Ci sono, inoltre, alcuni casi in cui non bisognerebbe mai assumere Lexotan, in maniera specifica se si sono avute in passato delle reazioni allergiche alle

benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli ingredienti che sono elencati nel foglietto illustrativo del medicinale.

Alcuni sintomi da reazione allergica possono essere la mancanza di respiro, il gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di altre parti del corpo, orticaria.

Non bisognerebbe mai assumere questo medicinale (e anzi bisogna farlo presente al medico prima ancora di fargli fare la prescrizione) se si soffre di una malattia polmonare grave, di una malattia epatica grave, di apnea del sonno (ovvero se si smette di respirare, temporaneamente, mentre si dorme) o se si soffre di miastenia grave. Occorre inoltre informare il medico se si è in dolce attesa, se si sta pianificando una gravidanza oppure se si allatta al seno (il Lexotan “passa” attraverso il latte della mamma, dunque è una situazione da evitare).

Mai dare questo medicinale ai bambini, dato che la sua sicurezza ed efficacia sui più piccoli non è stata stabilita.